Daniele Ferraguti
1/5
Scrivo questa recensione per tutelare tutte le future ragazze e ragazzi che si imbatteranno nelle dinamiche di questa selezione.
Premetto che ho fatto il colloquio da "interessato" per monitorare una situazione che poi ho effettuato, la quale per correttezza non rendo pubblica.
Aldilà delle dubbie modalità di valutazione, (sembrava un test di medicina, tempistiche comprese, anziché una selezione per un call center) le quali non commento, volevo evidenziare alcune cose gravi.
Dopo due ore abbondanti di test (in merito, ad onor del vero, si viene avvertiti prima) abbiamo aspettato altri 40 minuti per l'arrivo del fantastico personaggio che sto per descrivere, che non si è degnato né di salutare le persone in sala, né di presentarsi.
L'atteggiamento di questo omuncolo pieno di sé si trapelava sin da subito, con ampie manie di onniscienza anche verso settori di studio a lui sconosciuti. Cosi che, alle prime domande già iniziava a rispondersi da solo. Dopo 10 minuti aveva definito il suo profilo da tuttologo, non attardatosi a ricordarmi (ovviamente partendo dalla mia data di nascita) che lui fa questo lavoro "da prima che io nascessi". Tipico di chi legittima l'esperienza e la competenza solo con la spocchia dell'anagrafica. Ragionando secondo questo fantastico cantastorie, un 80enne avrebbe sempre e comunque maggiore preparazione di un giovane.
Il nostro illuso culturale ha poi proseguito con un magistrale sproloquio di 30 minuti sulle definizioni di simpatica, empatia e dispatia, credendo (sempre illudendosi) che io non sapessi nemmeno l'origine etimologica delle parole, provando a dare scuola ma facendo un buco nell'acqua. Le definizioni conclusive, tra l'altro, erano basate su giudizi personali, dato che (ammesso che il maestro lo sappia) non ci sono definizioni scientifiche e univoche su tali definizioni. Ahimè, in 30 minuti ha ri-ucciso almeno 20 sociologi di fama internazionale.
Nella seconda fase, infastidito dalle mie risposte incalzanti e trovandosi davanti una persona che non subiva le sue provocazioni, è stato ancora più divertente da osservare. Alle domande "ma quindi, qual è la risposta?" "Dopo mezz'ora che ne parliamo avrei piacere nell'imparare no?" rispondeva con "le domande le faccio io". Incalzato ancora sulla vacuità dei suoi discorsi alla fine si lascia scappare "ma forse non c'è nemmeno una risposta".
Nel finale molto ilare (lui un pò sbigottito dal mio atteggiamento di sfida, come dichiarato da lui stesso, ha provato a darmi la stoccata finale, accusandomi di non avere personalità, cadendo nel suo stesso giochino che stava portando avanti da quasi un'ora. A quell'accusa ho mostrato un sorriso di scherno verso chi, smascherato nel suo £fanfarare" da un giovane, ferito ha provato (ancora vanamente) ad innervosirmi maggiormente.
Il Caro Mister X (visto che non si è nemmeno presentato), dopo 1 ora di saccenza e deliri di onniscienza, è impallidito davanti ad una citazione di Manzoni in latino da me utilizzata per deriderlo.
Caro illuso, se pensi di avere cultura, usala per trasmettere messaggi positivi, per affiancare i ragazzi nelle scelte e nei percorsi. Non la usare con arroganza, che poi becchi la persona istruita e ci rimani male come ti è successo.
Chiedo scusa per essermi dilungato, spero di aver lasciato un messaggio molto più utile di una classica recensione.
Perché in questi colloqui ci finiscono giovani che vogliono un futuro, magari alle prime armi, che meritano rispetto e non di essere raggirati perché ancora troppo acerbi e "incapaci" di tutelarsi fino in fondo.